Rispettiamoli: cosa non fare ai bambini

Rispettiamoli: cosa non fare ai bambini

 

Ecco alcune cose che, secondo me, non dovremmo fare ai bambini…..che ne pensate?

 

  • Non rispettare le sue fasi di crescita: non abbiate fretta che inizi a parlare, che inizi a camminare, che usi il vasino. Ogni bambino ha i suoi tempi e sarebbe una forma di violenza quella di non rispettarli e forzarli a fare una cosa per cui non sono ancora pronti. Nessun bambino andrà a scuola senza saper parlare, senza camminare e con il pannolino addosso quindi non abbiate fretta.
  • Lasciarlo da solo davanti alla televisione (o al computer): la TV (o il PC) non devono essere i baby-sitter dei vostri figli. Non abbandonateli lì davanti ma sedetevi vicino a loro, guardate la TV insieme, fate una ricerca su internet insieme, e poi magari parlate di quello che avete visto o fate un bel disegno….imparerete un sacco di cose dai vostri figli!
  • Non rispondere alle sue domande: il bambino ha diritto di conoscere il mondo che lo circonda e lo eserciterà ponendovi le domande più strane, e a volte più imbarazzanti, nei momenti che riterrà più opportuni. Certo, in merito ad alcuni argomenti non sarà facile rispondere e potrete prendervi tutto il tempo per ragionare con calma, magari insieme all’altro genitore, su cosa e come rispondere al bambino. Ricordatevi però di rispondere perché non esiste argomento di cui non si possa parlare con un bambino. E non raccontategli frottole, sarebbe come prenderlo in giro!
  • Usare violenza: nessuna occasione è buona per picchiare un bambino e ripeto nessuna. Se volete insegnargli qualcosa avete molti altri strumenti più potenti delle mani, come la parola e l’esempio, con cui potete farlo. E se voi per primi usate la violenza, come potrete spiegare a vostro figlio che i conflitti si risolvono in un altro modo?
  • Prenderlo in giro: non umiliate mai vostro figlio, quello che a voi può sembrare poco per lui può essere molto. Rispettate i suoi sentimenti in ogni situazione e aiutatelo a gestirli.
  • Urlare: così non dimostrerete certo la vostra autorevolezza ma piuttosto il vostro essere autoritari. Ricordatevi che non siete nell’esercito!
  • Ignorarlo: giocate con vostro figlio, fate delle cose insieme, ascoltatelo, divertitevi. I bambini hanno bisogno dell’attenzione dei loro genitori ma di un’attenzione vera, partecipata e non di uno sguardo distratto mentre ci si sta ipnotizzando davanti alla TV o al cellulare.
  • Impedirgli di esplorare: le nostre paure non possono frenare le loro scoperte. Lasciamolo esplorare tranquillamente e piuttosto predisponiamo un ambiente adeguato e sicuro per lui. Quando siamo fuori casa scegliamo dei luoghi adeguati dove portarlo a giocare, controlliamo cosa fa ma manteniamoci a distanza. Quando sarà più grande potremo spiegargli i diversi pericoli che ci possono essere e come comportarsi per evitarli.
  • Dimostrazioni di affetto nei momenti meno opportuni: certo l’affetto non è mai troppo ma cercate di non essere asfissianti… non lasciatevi andare a carezze, baci e coccole varie mentre il bambino mangia, sta giocando con gli amichetti, è preso nel fare un’attività, … In questo modo rischiereste soltanto di distrarlo e di disturbarlo. Le coccole si possono fare in altri mille momenti della giornata! E poi ricordate di non chiedere “Mi dai un bacio”: certo, non c’è nulla di male ma un bacio dato su richiesta non ha alcuna valenza affettiva. Il bambino ha molti modi per dimostrarvi il suo affetto e il bacio non è certo, per lui, il più importante.
  • Non rispettare i suoi diritti: come stabilisce la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il bambino ha diritto a essere protetto contro ogni forma di discriminazione, ha diritto a essere aiutato e consigliato dalla sua famiglia, ha diritto alla vita, ha diritto a vivere con i propri genitori (a meno che non risulti dannoso per la sua crescita), ha diritto a veder realizzati i suoi diritti, ha diritto a essere protetto, ha diritto di esprimere la sua opinione, ha diritto di avere le sue idee, ha diritto di essere protetto da maltrattamento, abuso o sfruttamento, ha diritto alla salute, ha diritto a un livello di vita adeguato, ha diritto all’istruzione e all’educazione, ha diritto al riposo, al tempo libero, a giocare, ha diritto a non svolgere lavori pesanti e pericolosi, ha diritto di essere protetto dall’uso e dal traffico di droghe, ha diritto di essere protetto da ogni tipo di sfruttamento e abuso sessuale, ha diritto a non subire torture o punizioni crudeli, a diritto a essere protetto in caso di guerra.

 

Potrebbero interessarti anche:

 

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...